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lunedì 12 ottobre 2009

Una pausa Bassa

Ieri io e quella Alta abbiamo festeggiato il nostro anniversario di matrimonio. Destinazione: Gardaland. La meta l'ho decisa io, lei all'inizio era (come sempre di fronte alle mie proposte) un po' scettica, preferiva andare alle terme o a mangiare (pigra...). Alla fine si è convinta e così abbiamo trascorso la domenica al parco divertimenti. Prima della partenza abbiamo avuto un attacco da genitori apprensivi e abbiamo seriamente valutato l'opportunità di trascinare quella bassa con noi. Dopo aver fatto un rapido confronto benefici/svantaggi, abbiamo concluso di portarla dai nonni.
Una volta arrivati a destinazione, è avvenuta la trasformazione. Quella Alta è impazzita. Sembrava una bambina. Non si è fatta scoraggiare neanche dalla prima attrazione che abbiamo affrontato- "Fuga da Atlantide" - dove il cartello luminoso annunciava 50 minuti di coda. Lei si sarebbe fermata a fare la coda, dicendo che tanto sono tutte così e nel pomeriggio non potevano che peggiorare; io l'ho riportata alla ragione spiegandole che avremmo investito meglio il nostro tempo trascorrendo i successivi dieci minuti tornando all'ingresso per acquistare un biglietto salta-coda (principio riprovevole: chi paga non attende, ma d'altronde avevamo già risparmiato sui biglietti presi con i punti dell'Esselunga). Ho dovuto portarla via con la forza, mentre strillava e faceva i capricci: voleva salire sulla giostra e non sentiva ragioni.
Potevamo scegliere tra due biglietti: Family, con tutte le attrazioni più tranquille, e Adrenaline, con tutte quelle che quando guardi ti chiedi come fa la gente che è su a non vomitare. Per tutto il resto della giornata ho dovuto rincorrere quella Alta che voleva salire su una giostra dietro l'altra (in realtà avevamo una paura boia!). La formula Adrenaline non si è rivelata l'ideale per la mia cervicale, un po' provata dalle montagne russe, e neanche per il mio dente fresco di medicazione, ora tutto gonfio. Insomma, stiamo invecchiando.
Mi è piaciuto molto il cinema 4D (chiamato per ragioni inesplicabili Time Voyager, mentre l'attrazione "Cinema 4d" non è veramente 4D, ma preistoria in confronto). La cosa più divertente è stata vedere quella Alta che agitava le mani e urlava cercando di scacciare pipistrelli virtuali. La giornata teenager e la "pausa Bassa" ci ha fatto bene, anche perché, negli ultimi giorni ho seriamente pensato che la persona che avevo sposato fosse stata sostituita con una sosia.

giovedì 8 ottobre 2009

Guerra fredda

In occasione del nostro secondo anniversario di matrimonio, quella Alta in uno slancio inedito di generosità mi ha fatto dono di un mazzo di gigli. Molto bello, davvero, non fosse che emanano un profumo fortissimo, insopportabile, che rischiava di trasformare il nostro tre micro-locali in una camera gas. Quindi ho spostato sul balcone il vaso di fiori. Quella Alta non l'ha presa benissimo, ma ha convenuto che effettivamente l'odore era un tantino eccessivo. Questo evento è stato preludio di una delle litigate migliori tra noi due, come da anni non se ne vedevano. Da tempo c'erano un po' di scaramucce e questioni mai risolte, che sono cresciute fino a giungere, proprio in corrispondenza dell'anniversario, all'apoteosi. L'episodio scatenante è stata una mia banale richiesta: "Dove sono le mie ciabatte?". Quella Alta mi ha risposto in malo modo dicendo che le ciabatte sono mie e lei che cavolo ne sa (e questa è una versione edulcorata). In cambio io l'ho svegliata quando si è addormentata impedendole di riprendere sonno, accendendo la luce e tirandole via le coperte. Quella Alta mi ha tirato dietro tutto quello che c'è sul comodino. Insomma, il nostro secondo anniversario ha rischiato di diventare l'ultimo. Per ora la crisi è scongiurata, ma non si sa mai. Ogni volta che rientro a casa devo guardarmi intorno con circospezione, nella paura di essere colpito da qualche oggetto volante non identificato...