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mercoledì 16 giugno 2010

Il terzo figlio

"Succede quando prende il sole, quando suda, quando mangia qualcosa di diverso. Insomma succede molto spesso".

"Eh beh, è chiaro, abbiamo a che fare con una bambina dermatitica, soggetta a questi sfoghi sull'epidermide. Lei o suo maritoavete mai avuto problemi di dermatite da piccoli?"

"Io no, non credo. E mio marito... beh, lui è il terzo figlio".

"Ah... capisco. Quindi nessuno ricorda niente della sua infanzia?"

"Esattamente".


La pediatra lo sa. Essere il terzo figlio vuol dire non sapere a che età hai iniziato a parlare, gattonare, camminare. Vuol dire avere solo due foto della tua infanzia. Vuol dire essere sempre confusi nei ricordi con qualche altro fratello. "Era così bravo... me lo sono trovato grande senza accorgermene" dice mia mamma.
Ma questo non vuol dire che abbia avuto un'infanzia da libro Cuore, tutt'altro. Mia mamma dice che con me aveva messo da parte tutte le paure che aveva con gli altri due e devo dire che non ho assolutamente la sensazione che mi sia mancato qualcosa. Anzi.

martedì 9 marzo 2010

Bassa, sdentata e con la bronchite

Alla fine, nonostante la mia brillante performance telefonica, quella Bassa è andata dalla pediatra insieme alla Alta per via della tosse.
E' tornata senza un dente.

"Lo vedi il dente da parte ai dentoni davanti, a sinistra?"
"No"
"Appunto. Non c'è, non è ancora nato. E la pediatra dice che è MOLTO strano, perchè la Bassa è molto avanti con la dentizione e questo è uno dei primi denti che si mette e il suo speculare a destra c'è già"
"E quindi?"
"QUindi può essere che questo dente non ci sia"
"'zzo, ti sei dimenticata di farle un dente?"
"Beh può essere che non ci sia quello da latte ma che poi nasca quello definitivo. Oppure potrebbe non essercene nessuno dei due. Oppure c'è ma è storto e non uscirà mai estorterà gli altri"
"Noooo e non si può fare una radiografia per saperlo?"
"Sì, ma quando ha tre anni, ora le radiazioni sono pericolose".

Ok, concediamo a questo dente ancora un anno e mezzo per decidersi a uscire. Non può essere che ci sia un difetto di fabbricazione in quell'essere assolutamente e meravigliosamente perfetto che è mia figlia.

"Ah, quasi dimenticavo. Sai la tosse? é una leggera bronchite".

venerdì 5 marzo 2010

Donne che vogliono sapere troppo

Per me la pediatra è un concetto metafisico.
Ne sento parlare fin da quando quella Bassa è venuta a vivere con noi, ma non l'ho mai vista. Dietro a questo nome si celano una moltitudine di personaggi: quella della Asl che non capisce niente, quella della asl che sostituisce quella che non capisce niente che se n'è andata e che capisce ancora meno, quella omeopatica raccomandata dalla capa di quella Alta, quello tradizionale raccomandato da mia mamma.
Per me rappresenta la soluzione a tutti i problemi che ha quella Bassa.
Non mangia? chiama la pediatra!
Ha un bitorzolo sulla schiena? chiama la pediatra
Fa troppi capricci? chiama la pediatra

Perchè io tutto questo di team di medici non l'ho mai visto nè sentito. Fino a ieri, quando si è deciso di chiamarla per via della tosse persistente di quella Bassa. Solo che l'orario prefissato è dalle 8 alle 10 e proprio ieri quella Alta in quell'orario non poteva. Dunque chiamo io. Si presceglie dal team la pediatra omeopatica e mi si avvisa di non perdere la speranza se si trova occupato, ma di persistere.

Effettivamente le prime 30 volte che chiamo è occupato, credo che partecipare a un quiz televisivo sia più semplice. Ogni volta faccio il 5 per la richiamata e ogni volta si rioccupa prima che sia il mio turno. Quando sto per rinunciare, finalmente è libero.

"Buongiorno dottoressa, piacere, sono il papà di quella Bassa. Di solito parla con mia moglie, ma oggi la chiamo io perchè lei non può"
Ce ne fossero, di padri attivi e indipendenti come me.
"Ah salve! mi dica"
"Quella Bassa ha la tosse"
"Da quanto?"
E io che ne so?
"Mah, saranno un paio di giorni... anzi no, una settimana. Sì sì una settimana"
"Ma com'è la tosse secca o grassa?"
Quante domande. Non ero pronto.
"Mah... a volte secca a volte grassa"
"e la bambina mangia?"
Questo cosa c'entra? e poi io che ne so?
"mah... direi di sì... anzi no... facciamo che mangia poco?"
"Le ha già fatto l'aerosol?"
Questa la so, la so."Sì sì, mia moglie glielo fa la sera"
"E con cosa?"
Noooo ma lo fa apposta. Questo è un esame!"
"..."
"E poi: si sveglia la notte per la tosse? Ha secrezioni nasali? E di che colore? Si scarica regolarmente?"
"..."
"Facciamo che mi fa chiamare da sua moglie?"
"Forse è meglio".
Queste donne vogliono sempre sapere troppo.