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giovedì 9 settembre 2010

Dalle stelle.... al garage

"... e allora metto via la macchina nel garage, faccio per salire e sento questo rumore. Cling Clang Clung. Ma cos'è, mi domando? E mi accorgo che proviene da dentro un garage. Anzi, da dentro uno dei (tanti) garage del Pivius (mitologico e ricchissimo personaggio che abita nell'attico del nostro palazzo con la famiglia composta da Pivia e due PierPivi, ndr) ma non quello di cui abbiamo il telecomando".

"E quindi?"

"E quindi sto un po' a sentire per capire se magari è qualche problema del congegno elettronico della basculante elettrica a essere impazzito... e invece a un certo punto inizia a muoversi la maniglia del garage e non ho più dubbi... c'è qualcuno "dentro" il garage che non riesce più a uscire!!!"
"E allora?"
"E allora chiedo "C'è qualcuno?". E i rumori si interrompono improvvisamente. Ho anche bussato e ho richiesto: "C'è qualcuno?". Ma niente".

"Ah"

"E adesso, adesso cosa facciamo? Vieni giù tu a vedere o vado dalla Pivia a dirglielo? Magari ho avuto un'allucinazione e mi prende per matta"
"Ma... vai su a dirglielo, magari è qualcuno dei figli che giocava ed è rimasto chiuso dentro"

"O forse era un ladro che provava a rubargli il Cayenne! Va beh senti. Io vado".



La mia coinquilina Alta va.

Torna dopo cinque minuti, ancora più sconvolta. E lo è per due motivi:

1) è stata invitata a entrare nella prestigiosa dimora dei Pivi, una vista consentita solo a pochi e selezionati esseri umani. L'appartamento Pivio, grande dieci volte il nostro, occupa due piani e ha l'ascensore che arriva direttamente in casa. Per entrare non c'è la chiave, ma uno speciale scanner che esamina l'iride prima di dare il via libera.
Gli occhi della mia coinquilina Alta hanno visto in quel frangente cose che noi umani non possiamo neanche immaginare: un tripudio di bianco, pareti ricoperte di pelle (umana?) argentata, quadri, suppellettili e tappeti dal valore inestimabile.
Ma la visione è stata solo parziale e confusa, in quanto il soggetto era troppo sbalordito a causa del punto 2.



2) La mia coinquilina Alta ha scoperto cosa stava accadendo nel garage del Pivius. La Pivia non si è stupita e non ha preso la Alta per pazza. Senza scomodarsi eccessivamente, ha detto:
"So quello che sta succedendo. Entra pure che prendiamo l'ascensore: ti lascio al tuo piano e poi scendo in garage"
"?!?"
"Eh sì. Capirai anche tu quando tua figlia sarà più grande"
"?!?"
"Nel garage ho lasciato mio figlio (Pierpivius, ndr)che è in punizione. Quando fa i capricci e mi fa disperare lo lascio giù cinque, dieci minuti così impara".
"Ma... quanti anni ha tuo figlio?"
"Dieci".
"Ah..."
"Vedrai, lo capirai anche tu quando tua figlia crescerà".


Forse un giorno la Alta capirà. Al momento è un po' sotto choc.

giovedì 26 agosto 2010

Il telecomando del potere

La vita del Pivius, il mitico proprietario degli ultimi due piani del nostro palazzo, non è mica tutta rosa e fiori come potrebbe sembrare all'apparenza.

L'apparenza non è poi così male: il Pivius abita con la sua famiglia, composta dalla Pivia e due PierPivi, in un appartamento che è grande cinque volte il nostro, con l'ascensore che gli arriva direttamente in salotto e una terrazza così grande che ci organizza tornei di golf.
Il Pivius non ha la televisione, ma una camera con scritto "Sala 3" del cinema multisala dove proietta i film che, grazie alla grande vetrata esterna, tutti gli abitanti degli attici vicini hanno il privilegio di vedere.
E poi il Pivius ha un parco macchine sterminato, tra cui una jeep, il cayenne, una Bmw, una macchina sportiva, quella di Batman e anche una moto chenonsisamai.

Ma anche il Pivius ha i suoi bei problemi.
Ad esempio i garage.

Abitare in un palazzo e gestire un così alto numero di mezzi è un problema, anche perchè di solito quei barboni degli architetti prevedono un solo garage per appartamento, mica dieci.
Così il Pivius è riuscito ad acquistarne solo due nel suo palazzo, mentre gli altri ha dovuto prenderli nei palazzi vicini e tutte le volte gli tocca uscire per cercare la macchina che più si intona con l'occasione.
E già così sono problemi.
Ma mica è finita qui.

Il vero cruccio del Pivius è quello di avere acquistato i due garage più sfigati di tutti, quelli vicini allo scivolo d'entrata e uscita che peraltro è ripidissimo, e questo rende poco agevole le manovre di parcheggio (soprattutto del Cayenne, come si può ben immaginare).
Ovviamente entrambe i garage sono dotati di basculante elettrica (che non vogliamo mica spezzarci la schiena), ma, visto che le sfortune non vengono mai sole, una gli ha sempre dato problemi, come ho avuto modo di notare io stesso.

Spesso, mentre ero fermo in attesa che il cancello elettrico si aprisse per uscire dalla rampa, mi è capitato di vederlo aperto, oppure, addirittura, aprirsi e chiudersi misteriosamente senza che nessuno dei Pivi fosse nelle vicinanze, come mossi da forze occulte.

Ora l'arcano è stato svelato.

A volte (ma RARAMENTE, eh, visto che NON sono un tipo distratto) mi capita di tentare di aprire il cancello elettrico del palazzo NON con il telecomando bianco preposto, ma con quello nero, che invece serve per aprire il cancello di casa dei miei suoceri.
E cosa accade? Che questo telecomando, per una coincidenza, apre anche il garage del Pivius.

Insomma.

Ho il telecomando della Bat caverna, in cui di solito viene conservata la Bat mobile alternata al Cayenne.

Ora è vuoto, perchè ovviamente i Pivi sono in vacanza.

E ho passato ore ad aprirle e chiuderlo solo per provare questa sensazione di potere.

Ma quando torneranno e la bat caverna si riempirà allora sarà tutta un'altra storia.

mercoledì 23 dicembre 2009

Acqua scaccia neve

Treno o pullman? E' stato il mio amletico dubbio stamattina. La scelta più sensata mi è sembrata il treno: nella notte non ha nevicato molto, ma sulle strade c'è un po' di ghiaccio. Mi alzo presto e cammina cammina arrivo in stazione. Ho pensato: "I treni saranno in ritardo ma prima o poi arrivano sempre". Sbagliavo: no, non arrivano sempre. Oggi tutti i treni per Milano erano soppressi. Nessuna speranza, neanche un ritardo di mille minuti.
Cammina cammina vado alla fermata del bus, lo prendo e arrivo a Milano senza problemi. Odio sempre di più le Ferrovie Italiane.
Arrivo al lavoro e mi chiama la Alta (e quando chiama la mattina è sempre segno di scazzo). "Alto, qual è l'ultima cosa che useresti per mandare via la neve?"
Un domandone da mille dollari.
"Eh?"
"Allora: vado giù in garage con la Bassa e c'è una macchina bloccata sullo scivolo. Non l'hanno pulito, è pieno di ghiaccio e slittano le ruote: è arrivata a metà e non riesce più a salire, e se scende va contro il muro"
"Ah cavolo. Potevi chiamare tuo papà"
"Infatti. Chiamo il super-nonno con il pick up per venirci a prendere e nel frattempo aspetto giù con la Bassa. Nessuno riesce più a entrare e a uscire e si raduna un sacco di gente, tutti inc****** neri. Quella Bassa è tutta felice, fa vedere il maiale che ha in mano a tutti, dice "ale" e sorride"
"Uh..."
"Poi arrivo il nostro dirimpettaio, quello che viene solo qualche volta con la fidanzata o con l'amante. Però stavolta è con una ragazzina che forse non è neanche maggiorenne e che è vestita come Sailor Moon. Lui prova a togliere la neve con la scopa, visto che non c'è la pala. E lei gli dice: "Ma prova a girarla, usa il manico""
"Beh, notevole..."
"Poi finalmente arriva il Genio (il classico personaggio sempre presente nei palazzi, quello che sa sempre tutto lui, è amico dell'amministratore ed è bravo solo lui, ndr)"
"E cosa fa?"
"Prima di tutto non crede che la macchina sia veramente bloccata, ma pensa che la ragazza che la guidava sia un'idiota. Allora ci prova lui. Mette in moto e la macchina slitta e arriva a due millimetri dal muro".
"Che pirla..."
"Allora chiama l'amministratore, illustra la situazione e quando questo propone di mandare qualcuno dice "No, no ci penso io non ti preoccupare". E cosa fa, indovina?"
"Ma non so... la spala?"
"No"
"Butta il sale?"
"Nemmeno. Decide di utilizzare l'acqua dell'idrante per togliere la neve"
"Ma è pazzo?!?!!? Così ghiaccia e non usciamo più fino al disgelo!!!"
"E cosa devo dirti... a quel punto c'erano almeno dieci persone tutte impegnate a srotolare l'idrante"
"Noooo e poi?"
"Non lo so. é arrivato il super-nonno e sono andata via sul più bello! Però ho visto il cazziatone che lei ha fatto al suo fidanzato che è uscito prima di lei con la macchina con le gomme da neve e non l'ha avvisata che lei non ce l'avrebbe mai fatta... se l'avessi visto non ti saresti più lamentato di me dicendo che sono acida".
Sarà vero? ;)