giovedì 18 febbraio 2010

Il Condominio dei Pazzi

Il condominio dove abito è un interessante collage di bizzarri personaggi.

Al primo piano ci stanno la psicopatica e la famiglia perfetta. La psicopatica vive sola ed è ossessionata dal condominio e dall'amministratore. Quando la incontro mi ferma per parlarmi di qualche importantissimo problema. E mi tiene ore e ore. Ogni volta che vede la Bassa, da quando è nata un anno e mezzo fa, dice sempre la stessa frase: "Com'è bella. Sembra una bambola. Ma godetevela finchè è piccola, perchè poi cresce ed è finita". Lei ha una figlia che però non vive con lei. Credo che si sia separata dal marito e pure la figlia abbia scelto di starle lontano. Posso capirla.

Dall'altra parte c'è la Famiglia Perfetta. Abita in un tre microlocali come il nostro, solo che loro non sono due e mezzo come noi, ma quattro. Come facciamo a starci è un mistero. Come facciamo a starci con la casa in stra-mega ordine è un atto di fede. Noi lo sappiamo per certo perchè un giorno a caso abbiamo suonato a sorpresa. Era pomeriggio e ci ha aperto il marito perfetto in giacca e cravatta, anzichè in una tuta sporca e lisa. La casa era ordinatissima, niente fuori posto. Sembrava anche molto più grande della nostra, ma i metri quadrati sono uguali. La moglie perfetta è un po' tonda ma con la faccia simpatica e contenta. Lavora come cassiera al supermercato ed innaffia i fiori del balcone. Noi abbiamo l'impianto di irrigazione e le piante ci muoiono lo stesso. Hanno due figli, uno di 19 anni che fuma fuori dalla finestra del bagno (e noi lo sentiamo perchè viene su l'odore) e una ragazzina di 12 anni che va alle prime feste con gli amici. Le feste delle medie. Meglio che non pensi a quando ci andrà quella Bassa perchè mi sale già l'ansia...

Al secondo piano sotto di noi non c'è nessuno, o se c'era qualcuno ha lasciato la casa dopo aver sentito il casino che fa quella Bassa. Dall'altra parte c'è una coppia di anziani inglesi con un cane. Anche loro sono inquilini, ma quelli prima erano molto meglio: una famiglia di sudamericani colorata, divertente e numerosa (ma quanti erano? tantissimi). Avevano una figlia davvero, diciamo, dotata, di cui ricordo solo due grandi cose. Che non vi dico. Stendevano sempre le cose sulla ringhiera del balcone e questo non piaceva agli altri inquilini, che si lamentavano per il decoro del palazzo. Facevano anche dei festoni la sera a cui avrei tanto voluto andare. Ora non ci sono più e li rimpiango tanto.

Al terzo piano ci siamo noi. Il nostro dirimpettaio va e viene. La nostra teoria è che il ragazzo che è il proprietario si dovesse sposare con una tizia che sembrava sua mamma. Poi devono essersi lasciati e la casa è rimasta lì sospesa. Dopo lui deve essersi ripreso e ogni tanto viene lì, ma solo per la notte e quasi sempre con una fanciulla diversa (me lo dice la Alta che guarda dallo spioncino quando sente l'ascensore: "Magari era un ladro" mente)

Al quarto piano invece ci sono due bi-locali. In uno ci sta un signore anziano sovrappeso che vive solo ma saltuarialmente accudisce il cane bassotto della nuora, che abita nel palazzo di fianco. Nell'altro ci sta una coppia della nostra età. Lui l'ho ribattezzato "testa grossa", perchè ha le stesse proporzioni del corpo che aveva la Bassa quando è nata. Lei non è italiana, forse è sudamericana, e d'estate se ne va in giro con micro gonne e micro magliette. Lui fa l'oculista. Una volta l'ho incontrato in treno e mi ha tenuto un pippone sulle frustrazioni che derivano dal suo status di affittuario, cosa che gli conferisce nulli poteri con l'amministratore.

Nell'attico risiede il Pivius, che è un personaggio mitologico perchè rappresenta un po' quello che tutti vorremmo essere, ma anche quello non vorremmo diventare.
Il Pivius è un rampante quarantenne abbronzato e dal capello lungo. è sempre ben vestito e ha una macchina diversa per ogni giorno della settimana: il SUV, il fuoristrada, la berlina, la station wagon, la sportiva. Non so come faccia. Forse se le scambia con i suoi amici e parenti. Il Pivius abita in un appartamento di due piani che è grande quattro volte il nostro e spende solo per il riscaldamento quanto noi in un anno di mutuo. Però poi le spese condominiali non le paga utilizzando dei barbatrucchi. Ci riesce perchè ha così tanti millesimi che in assemblea condominiale si fa sempre quello che si decide lui. Ho smesso di andarci perchè era frustrante. Ha l'ascensore che gli arriva in casa e tutto il terrazzo che corre accanto all'appartamento. Però questo non permette ai suoi figli di fare quello che più vorrebbero: giocare a calcio, perchè se cade il pallone dal quinto piano è davvero un casino. Così giocano nel garage, buio, puzzolente e pure pericoloso. Il Pivius ha una moglie, la Pivia, che è una gran bella donna, anche se con quell'aria un po' finta e plastificata che hanno le donne ricche. Veste sempre elegante e firmata e quando piove mette i tacchi di gomma. La Pivia, mi assicura la Alta che forse è un po' gelosa, ha anche le tette rifatte e la faccia piena di botulino. Hanno due figli: il Pierpivius grande che avrà 6/7 anni e il Pierpivius piccolo che va all'asilo. Per ora sembrano dei bambini normali, ma sotto sotto devono averlo intuito che si trovano un metro sopra tutti. Nel palazzo come nella vita.

9 commenti:

  1. Aaaahh i condomìni e i condòmini! Si salvi chi può... la mia breve esperienza in un palazzo mi ha fatto scappare a gambe levate dopo soli 2 anni. TERRIFICANTE. Ma visti i prezzi delle villette indipendenti (a proposito, ma con la crisi del mercato edilizio i prezzi delle case non dovevano scendere?!) non so dove e come sistemarmi... Ci vorrebbe una vincitina al SuperEnalotto!!! ^__^

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  2. ma così scegliere per scegliere mi andrebbe bene anche un bel win for life!
    concordo cmq sull'osservazione: perchè i prezzi delle case non scendono? e sì che continuano a costruire e a vendere poco... misteri!

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  3. #Allora siete pronti per il trasloco?#
    #Ehi tu, ... si dico a te ... UOMO RAGNO, non pensare di cavartela come al solito#
    ...
    Ciao!
    Io e i miei amici immaginari vorremmo abitare in quel condominio: cosa si può fare? Lo troviamo meravigliosamente adatto a noi ...

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  4. il collega anonimo19 febbraio 2010 12:40

    Voyerismo condominiale. Un classico. Da vicino nessuno è normale. Dentro un condominio ancora meno.
    Nel mio condominio non ci abita nessuno, non incontro mai nessuno al portone, nessuno sulle scale, nessuno a buttare la spazzatura. Non si sente neanche un rumore. Non tirano mai lo sciacquone. Però il giorno della riunione condominiale... compaiono... arrivano in piccoli gruppetti... in principio sembrano persone normali... ci si saluta anche... Ma poi si trasformano... trasfigurano... e allora sì che si sente un bel casino! Evvai! http://www.youtube.com/watch?v=17LpXmRZ7VI

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  5. @ McMurphy: c'è posto sotto di noi, stareste un po' strettini ma sicuramente a vostro agio

    @collega anonimo: un post futuro dovrò sicuramente dedicarlo ai miei colleghi di lavoro...

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  6. Il Dirimpettaio21 febbraio 2010 14:47

    Non c'è bisogno di nessun POST sui tuoi colleghi di lavoro: sono semplicemente meravigliosi, in quella loro ostinata vocazione al martirio ... :-)

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  7. ma.. pivius è un venditore di macchine.. è chiaro!
    quelli si danno sempre un sacco di arie..
    che sembrano manger di borsa, ma sono solo venditori.
    ;-)

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  8. Dici? Beh effettivamente potrebbe essere, ma sospetto ci sia altro (giusto ieri sera l'ho visto mentre riponeva la bat mobile in garage...)

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  9. caro dirimpettaio, hai ragione. Anzichè un post avanzerò una candidatura per la beatificazione....

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