mercoledì 24 febbraio 2010

Cappuccetto Rotto

"C'era una volta una bambina con il cappuccetto rotto che tutti chiamavano, con un grande sforzo di fantasia, Cappuccetto Rotto.
Un giorno la mamma dice: "Cappuccetto, fammi un piacere. Visto che tua nonna si ostina ad abitare da sola nel bosco e non vuole andare in casa di riposo e neanche la badante, portale questo cestino con il pane, le focaccine e la birra".
"Uffi, mamma. Ma perchè non fa la spesa on-line?"
"Porta pazienza Cappuccetto, che la nonna è anziana. Ora vai, nel tragitto fai tutto quello che vuoi, ma non parlare con il lupo"
La bimba va nel bosco e cammina cammina. Nel bosco ci sono un sacco di animali di difficile identificazione: un procione che forse è un tasso, una donnola che probabilmente è un ghiro.
E c'è anche il lupo, che vede Cappuccetto e pensa "Quasi quasi mi pappo la bambina e mi bevo la birra".
Poi cambia idea e decide di parlarle: "Ciao bella bambina. Cosa fai tutta sola nel bosco?"
Cappuccetto, visto che, da che mondo è mondo, quando dici a un bambino di non fare una cosa, loro la fanno, risponde garrula: "Vado dalla mia nonna che è sola e malata"
"Mmmh bene, così prendo due piccioni con una fava" pensa il lupo che è molto furbo.
"Allora prendi quel sentiero che fai prima, ma non ti fermare a raccogliere i fiori" aggiunge il lupo, che ha un master in psicologia infantile e sa che in questo modo Cappuccetto si fermerà sicuramente.
Allora lui prende la scorciatoia e arriva a casa della nonna, e la trova a letto mentre legge l'ultimo numero di "Io e il mio Yacht". E senza troppi complimenti se la mangia.
Poi finalmente arriva Cappuccetto, vede il lupo vestito da nonna ma non lo riconosce perchè è un po' stordita e fa delle domande molto sensate.
"Nonna, ma che orecchie grandi cha hai".
"Non ci sentivo bene, non mi andava di mettere l'Amplifon e ho deciso di farmele più grandi, bambina mia"
"Nonna, ma che naso grande che hai"
"Attenta a come parli che magari ti viene pure a te così, bambina mia"
"Nonna, che bocca grande che hai"
"Ho deciso di fare delle iniezioni di botulino alle labbra, bambina mia"
"Nonna, ma che..."
"A Cappuccè'... e che palle! Mo' te magno così stai zitta"
E se la mangia.

A questo punto, la storia che raccontiamo OGNI SERA da mesi alla nostra coinquilina Bassa ha un finale diverso in base alla voce narrante.

VERSIONE MIA: Allora, Bassa, a questo punto la storia diventa surreale. Perchè arriva un cacciatore che, vedendo il lupo che dorme con la pancia piena, capisce quello che è successo, taglia la pancia del lupo e fa uscire la nonna e cappuccetto sane e salve. E questo in realtà non è possibile, perchè il lupo avrebbe dovuto quantomeno masticarle. Addirittura il cacciatore poi ricuce il lupo e questo torna sano come prima. E no, Bassa, questo non è possibile.

VERSIONE DELLA ALTA. Allora, Bassa, a questo punto la storia diventa surreale. Perchè è impossibile che arrivi un cacciatore uomo che, vedendo il lupo che dorme, intuisca che si è appena mangiato la nonna e la nipotina. Ed è proprio fantascienza che tutto da solo trovi una soluzione al problema.

16 commenti:

  1. Un anonimo papà24 febbraio 2010 09:54

    Questa storia è micidiale, io mi sono arenato quando in mezzo al bosco è saltato fuori un POWER RANGER!!!!

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  2. ahahahahah!
    mammasidiventa.ilcannocchiale.it

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  3. la prossima volta provo anch'io a inserire un power ranger nel bosco... giusto per ravvivare un po'...

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  4. povera bambina..
    se ti leggessero i servizi sociali.. ahahahaha..
    e.

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  5. infatti, tengo l'anonimato proprio perchè ho paura anch'io di quello....

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  6. Volendo proprio guardare anche il lupo che parla è un po' surreale...

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  7. Il Dirimpettaio24 febbraio 2010 15:39

    VERSIONE DEL PIVIUS. Allora, Bassa e Alti, a questo punto la storia diventa surreale. Perchè nell'attico della nonna di BRIATORE è arrivato un cacciatore ricco che, vedendo il lupo proletario che dorme, intuisce che c'è qualcosa che non va e chiama la polizia che, tutto in una bella retata, arresta sia il lupo che la nipotina.

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  8. VERSIONE "REAL TV": Allora, Bassa e Dirimpettaio, a questo punto la storia diventa surreale. Perchè arriva un cacciatore che, vedendo il lupo che dorme, decide di squartarlo, ovviamente riprendendo tutto con il cellulare. Il video diventa uno dei più cliccati su You Tube e il cacciatore viene arrestato perchè ha ucciso un esemplare di specie protetta.

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  9. Ihihih micidiale, mi piace moooolto il finale della Alta =D

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  10. Allora Bassa, Alta e Alto.
    Diciamo che mi attacco al finale surreale della Alta.
    Infatti il cacciatore passa non capisce e se ne va.
    A questo punto entra in gioco la gastrite del lupo.
    Infatti gli viene una acidità di stomaco che non si sa per via dei vestiti di cappuccetto rosso , dei ferri da calza della nonna e della birra che inavvertitamente ha ingoiato con tutte le bottiglie e i tappi.
    Gli viene da dare di stomaco e difatti rimette nonna , cappuccetto e bottiglie (ferri da calza compresi).
    La nonna e cappuccetto lo perdonano e insieme si sbronzano...
    lo so è una versione un pò splatter ma si sa che hai bambini queste schifezze piacciono da morire...provare questo finale per credere!
    baci

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  11. tsè, meglio il mio di finale!

    @ Paolè: proverò anche la versione splatter!

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  12. porc! ho scritto "ai bambini" con l'H!
    mi vergogno della svista come una ladra...e se per caso prima la cosa fosse sfuggita, adesso l'ho evidenziata ben bene!
    potrei dire che anche quella H è splatter?

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  13. noooo è vero paolè, non me ne ero neanche accorto... fino adesso!!!! ai propio sbagliato... è molto, molto splatter!

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