lunedì 8 febbraio 2010

Soluzione anti-crisi

Pasta fresca fatta in casa (da mangiare in comunità)
Ravioli con ripieno di carne fatti in casa congelati (ne ho fatti "un po'" perchè in brodo sono buonissimi)
Polpettone congelato (da scongelare e mangiare freddo con l'insalata)
Tre mono porzioni di minestrone con verdura fresca
6 uova (di cui tre fresche di giornata, contrassegnate dalla scritta 7 (febbraio, ndr) sul guscio)
Un vassoio di chiacchiere fatte in casa
Una borsa di kiwi (barattata con la sostituzione di 6 elastici ai pantaloni della proprietaria della pianta di kiwi)
Due bistecche di roast beef (che così buone non le avete mai mangiate)
Un costume di carnevale vintage da cane (creato 20 anni or sono come costume da coniglio per la nipote P., quindi allungato per l'anno successivo e trasformato in costume da cane. Quest'anno opportunamente lavato e riaccorciato per la bis-nipote Bassa)

Abbiamo trovato la soluzione al problema caro-spesa.

Si chiama: visita domenicale alla super-nonna-bis T, arzilla pluriottuagenaria che, per nostra fortuna, questa settimana non aveva nulla da fare "neanche un orlo, una gonna da allargare, niente di niente".
E così, per sconfiggere la noia, si è messa a cucinare cibo da distribuire urbi et orbi, ovviamente dopo averlo congelato e catalogato nel suo gigantesco congelatore.
Chissà se da piccola era stata una bambina iper-attiva. Sicuramente avrebbe potuto fare la manager in una grande azienda.
Intanto gestisce con efficienza la sua casa, l'orto e il pollaio con cinque galline (divise in due pollai: in uno ci sono le tre più giovani, nell'altro le due più vecchie che faticano a mantenere il ritmo di produzione tale da garantire loro la sopravvivenza: la separazione deve essere per loro un ammonimento, se non tornano a produrre abbastanza la fine è inevitabile. La super-nonna ha già dimostrato di non scherzare su certe cose). Il canarino purtroppo non ha passato l'inverno ("Mangiare mangiava, ma aveva già la sua età... fammi pensare, avrà avuto 15 anni"). La super-nonna-bis porta avanti anche un'attività clandestina di lavori sartoriali per amici, parenti, vicini e chiglielochieda, che vanno dal semplice orlo ai lavori più complicati. In più aiuta la coppia di giovani ucraini che hanno preso la casa di fianco in affitto e che hanno appena avuto una bambina. La giovane ucraina lavora come badante e, appena arrivata, aveva visto la vecchietta e si era proposta per aiutare la super-nonna-bis. Ingenua. MAIfidarsi delle apparenze.

7 commenti:

  1. il collega anonimo8 febbraio 2010 12:07

    Agricoltura, riciclo, riuso, rattoppo, aria aperta. E una salute di ferro. Questa è old economy!

    W le nonne!

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  2. Un mio amico, riferendosì però ai genitori, chiamava questi: "I viaggi della speranza (fai la spesa e ti riempi la panza".
    Fate benissimo!
    E magari vi ringrazia anche, magari ...

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  3. @ bismama eheh tutti vorrebbero una supernonnabis!!!!

    @collega anonimo: è vero e grazie alla crisi sta tornando di moda! non tutto il male...

    @meravigliao ovviamente lei è tutta felice di vedere la sua bis nipote (che però non può più prendere in braccio perchè ormai pesa più di lei!)

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  4. Per forza non può prenderla in braccio .. se in tutti questi anni l'approvigionamento è stato di queste dimensioni ....

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  5. E' un aereo? NO!
    E' un missile? NO!
    E' SUPERMAN? NEMMENO!!!
    E' la SuperNonnaBis!!!

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  6. Produce anche su ordinazione? ;-)

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