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domenica 8 agosto 2010

CAAAAAAAAAANEEEEEEEEEE


Replica estiva: puntata 5
Non è un caso se lo scorso Natale la Bassa ha ricevuto in regalo 15 pupazzi raffiguranti dei cani (nella foto, una piccola rappresentanza).
Il fatto è che per mesi la mia coinquilina Bassa ha stressato il mondo con l'espressione: CAAAAAAAAAAAANEEEEEEEE!




Per scoprire l'origine di tutto questo, leggete qui. http://papaciaocacao.blogspot.com/2009/09/il-libro-stregato.html


Si evincerà così che la colpa, come da manuale, è sua: della Suocera!

mercoledì 7 aprile 2010

Destinazione: vacanze!

Ci siamo. è ora di pensare alle vacanze estive, mi dice quella Alta che deve prenotare a tutti i costi.
Dove andiamo? Pare che non mi stia preoccupando abbastanza della questione, che non mi stia informando e che non la stia prendendo seriamente.
Invece non è così. Visto che vogliamo portare la bimba nel luogo migliore per lei, ho deciso che la cosa migliore è far scegliere direttamente all'interessata.
Una scelta coraggiosa che può avere degli effetti collaterali imprevisti. La Bassa non ha avuto dubbi e ha scelto questo: un b&b a forma di cane da qualche parte negli Stati Uniti (per maggiori informazioni o prenotazioni, cliccare qui. E questo è anche il meno. Vi farei notare dove è posizionata l'entrata!

giovedì 10 dicembre 2009

Ninna nanna con messaggio subliminale

Toh, un messaggio per me. Da Sky. Sulla televisione. Ma cos'è mi scrivono anche... vabbè, vediamo un po', schiacciamo il tasto verde sul telecomando: "Gentile cliente, se questa sera quei marcioni della Rai non vi fanno vedere la partita Inter-Rubin-Kazan ve la facciamo vedere noi che siamo tanti bravi e fighi aggratis su Sky Sport 1". Cavolo (anzi, "cacchio" come dice la Bassa) stasera c'è la partita dell'Inter, me ne ero dimenticato. Si vede che sono un tifoso sfegatato. Ma questo è un segno del destino, la partita non me la toglie nessuno. Così mentre la Alta è nelle cose di case affacendata io curo la Bassa e guardo la partita. "Non ti arrampicare sul mobile... non saltare giù.... GOOOOOOOOOL! Grande Inter, hai visto Bassa. Ma dove sei finita...No non mettere in bocca il pennarello. No, via le dita dalla presa della cor.... GOOOOOOL"! Ancora incredibile, per me che guardo le partite fino alla fine solo se la mia squadra vince si preannuncia un finale di partita davvero entusiasmante.
Bene, si ricomincia quando... click. Quella Bassa spegne il televisore e proclama "NANNAAAA". E non ce n'è per nessuno. Tutti a nanna. Chissà quanto fa l'Inter... vabbè, visto la mia coinquilina alta meno di un metro sta cercando di battere il Guinness dei primati dei bambini di 15 mesi che stanno più ore svegli continuativamente dovrebbe crollare presto. Credo che riuscirò a vedere il finale della partita, almeno.
Inizia la procedura: depositiamo la Bassa nel lettino e poi leggiamo la storia. Cioè lei sfoglia il libro urlando "STORIAAAA" e "CANEEEEE" senza permettere a nessuno di leggere. A un certo punto spegniamo le luce e speriamo che dorma. Come al solito è una guerra. "MAMMMAAAAAAAAAAAA" "sono qui. Dormi". "NONNNNNAAAAAAAA". "è a casa sua e dorme". "CUCA" "Ma che musica e musica. Chiudi gli occhi e dormi". I minuti stanno trascorrendo inesorabili e lei ancora getta gli animali di pezza fuori dalle sbarre del lettino. Allora proviamo con l'arma segreta e ai limiti della legalità: la ninna nanna con messaggio subliminale. Io canto la mia versione rivista e corretta di Stella Stellina ("La notte si avvicina. La mucca traballa, la fiamma è nella stalla"). Mentre quella Alta sotto ripete a bassa voce "Dormidormidormidormidormi". Piano piano sembra lasciarsi andare. Ma quando sembra che dorma... zac si rialza. Sembra quei cattivi dei film americani che alla fine del film non muoiono mai. Ora che Morfeo riesce a vincere sulla Bassa sono le 11. E la partita è già bella che andata....

giovedì 22 ottobre 2009

A letto senza cani

«I bambini sotto ai tre anni che guardano la tv perdono nonsoquante parole al giorno. E diventano anche più irascibili e introversi. L'ho letto sul giornale. Quindi niente tv per la Bassa». La suocera l'altro giorno ci ha informato allarmata degli sconvolgenti risultati di una ricerca australiana e ha annunciato un brusco cambiamento nella strategia educativa della bambina, a lei affidata per la stragrande maggioranza del tempo.
«Mamma, ma già non la guarda la televisione» ha obiettato quella Alta
«Vero, ma guarda i cani su you tube. Basta deve smettere».
È iniziato così il lento e difficile processo di disintossicazione di quella Bassa da qualsiasi forma di video. Le crisi di astinenza sono ancora molto frequenti: ogni tanto gira per casa con il mouse in mano urlando CANE CANE CANEEEEE. È stata anche vista schiacciare con un grissino la tastiera del pc cercando invano di far apparire i cani sul video.
Per ora è riuscita solo a corrompere l'altro nonno, mio papà, ignaro della ricerca australiana, a scovare video sui migliori amici dell'uomo su you tube.
Continuo a chiedermi del perchè tutti si preoccupino così tanto della verbalità di quella Bassa (vedi anche la nonna che ci aveva dato il primo uovo della gallina che fa parlare i bambini). Il problema, secondo me, è semmai il contrario. Magari la guardasse un po' di tv...

venerdì 16 ottobre 2009

Al supermercato con la Bassa

Fare la spesa al supermercato con quella Bassa è ormai diventata una prova di sopravvivenza. Forza, abilità, pazienza, velocità e tanta faccia tosta sono gli ingredienti fondamentali per superare questa dura esperienza.
L'importante è non essere mai soli con la Bassa: in due si può sconfiggerla, da soli è davvero difficile.
All'inizio la Bassa è tranquilla, la più brava bambina del mondo: sta nel carrello felice e sorride a tutti. Attenzione: è una trappola. Dopo che hai scelto con cura frutta e verdura e altri prodotti, insomma non appena il carrello è pieno quel tanto che basta per non poterlo più abbandonare avviene la trasformazione. La bambina diventa ingestibile: "Scende, scendeeeee" inizia a urlare e dimenarsi come una posseduta, quindi bisogna tirarla giù dal carrello.
E allora tutto può accadere: inizia a correre per il supermercato, passando tra uno scaffale e l'altro e prendendo tutto quello che c'è alla sua altezza, buttandolo per terra, rompendolo. A questo punto la situazione è ingestibile: impossibile anche pensare di affrontare la cassa mentre la bambina scorazza libera per le corsie.
La priorità è rimetterla nel carrello: a qualsiasi costo, anche giungendo a compromessi disdicevoli. Nei momenti più felici (ma rari) basta un pezzo di pane a placarla. Più spesso bisogna ricorrere ad armi improprie. Una volta le ho dato un cane di peluche preso dalla corsia dei giocattoli. L'ha sbausciato tutto il tempo e un attimo prima di passare per le casse, con nonchalanche e un attimo di coraggio, l'ho riappoggiato sulla corsia. Un'altra volta le ho dato in mano una confezione da 4 di yogurt con disegnato un CANEEEEE. La Bassa era buona e stranamente silenziosa, cosa che avrebbe dovuto preoccuparmi. Quando l'ho fatto era tardi. Aveva estratto le confezioni dal cartone, le aveva bucate con i denti e si stava pappando il contenuto. Sto pensando di farmi consegnare la spesa a casa.

giovedì 15 ottobre 2009

Bambina 2.0

Le trovate pseudo-pedagogiche creative di mia suocera passano anche dal web. La premessa è che, secondo la mamma di quella Alta, la bambina deve essere sempre sottoposta a nuovi stimoli che aiutino la sua creatività e fantasia ad emergere. Una teoria che andava benissimo quando aveva cinque mesi e se ne stava immobile ovunque la lasciassi. Ora che la creatura è cresciuta, parla e si muove, ne paga le conseguenze.
Nel progetto educativo di mia suocera la tv è pressochè bandita: troppo facile metterla davanti allo schermo, accenderla e avere un po' di pace. In un'ottica 2.0, in cui la bambina deve sempre essere soggetto attivo, si usa internet. La suocera fa vedere a mia figlia i filmati su You tube: una volta, cedendo alle richieste di quella Bassa che ripete milioni di volte al giorno la parola "cane", gliene ha mostrato uno sui simpatici quadrupedi. Così facendo ha segnato la sua condanna, e per proprietà transitiva, anche la nostra . Quella Bassa, che dei cani è notoriamente appassionata o meglio invasata, non l'ha presa come un semplice hobby, un passatempo, ma come un'ossessione, uno scopo di vita. "Cane, cane, caneeeee" dice, anche a casa, indicando il pc. E allora via a vedere 'sti filmati presi da Paperissima che tra l'altro sono sempre gli stessi.
Nel frattempo, la mia bimba 2.0 già tiene con abilità il mouse, scorrendo con il ditino la rotella. Quella Alta, quando l'ha visto, ha urlato al miracolo: "Guarda, guarda cosa fa! A solo un anno!!! è un genio". Io invece sapevo che non avrebbe potuto essere altrimenti, per questa generazione bassa nata con il pc: "è ovvio, è da quando è nata che lo vede usare. E pensa che mio papà fa ancora fatica adesso...".
Come fu per il libro stregato (vedi post dedicato), anche per questo simpatico regalo devo ringraziare la suocera per le serate dedicate a guardare "cane cane caneeeee". Di notte ormai abbaia. Mi consolo pensando che almeno è lei che ne affronta le conseguenze per la maggior parte del giorno, quando sono al lavoro. E non dev'essere facile. Ieri ha mandato un sms a quella Alta: "Ma come si fa a resettarla?". Hai voluto la bicicletta? mo' pedala...

mercoledì 16 settembre 2009

Il libro stregato

Da dove nasce l’ossessione della Bassa per i cani? Io un’idea ce l’ho. È colpa della suocera e del libro stregato.
La Bassa trascorre le giornate con la mamma della Alta e con le sue idee pedagogiche creative. Una delle più belle idee della suocera è stata riesumare un libro di Cenerentola che fu di quella Alta: un vero e proprio reperto archeologico, che sarebbe stato più appropriato in qualche museo del giocattolo che non nelle mani di una Bassa.
Il libro di Cenerentola è di quelli in 3D, ossia che quando apri escono fuori le figure. Non solo, ci sono anche delle linguette che puoi tirare e i personaggi si muovono o compiono delle azioni. Caso vuole che nella prima pagina, muovendo la linguetta, appaia un cane rabbioso che abbaia a Cenerentola. Bene, dovete sapere che quella Bassa è invasata per questo libro. La suocera ha trascorso un paio di giornate a muovere avanti e indietro 'sto cane, dopodichè, con un abile trucco, se ne è disfata dandolo alla bimba da portare a casa.
Da allora l’incubo è stato tutto nostro. La Bassa si alzava la mattina e iniziava a dire “ca- ca” indicando la libreria; trascorreva gli istanti in casa in preda a una vera e propria ossessione, urlando “ca-ca-ca-ca” e cercando il libro; si addormentava esausta sussurrando "ca-caaaaa". Mai nessun gioco ha avuto finora questo effetto su di lei, tanto che ci siamo preoccupati pensando che tra le polvere accumulata negli anni ci fosse anche qualche sostanza stupefacente.
La Bassa era completamente dipendente da questo libro. Abbiamo sfogliato le pagine milioni di volte, ripercorrendo la storia di Cenerentola e muovendo le linguette (vestito bello-vestito brutto, piange, va al ballo, infila la scarpina, c’è la torta). Ero arrivato anche a inventare delle varianti al tema in preda alla noia. La mia preferita era quella in cui Cenerentola doveva scappare entro mezzanotte perché scadeva l’assicurazione sulla zucca.
Alla fine, esausto, ho chiesto: “Ma perché non se lo può guardare da sola?”. E quella Alta: “Perché è vecchio e fragile, se lo tocca lei lo rompe”. Un lampo di genio mi ha attraversato gli occhi. Dopo dieci minuti nelle mani paffute della Bassa, il prezioso libro che è stato conservato con cura per 30 anni, è stato distrutto. Tutte le funzioni 3D e quelle di movimento sono diventate ricordo di un passato. Ora ci sono pezzi del gioco in giro ovunque (i tentativi di restauro con lo scotch sono falliti). Ma l’ossessione continua, inesauribile: “Cane-cane-caneeeee”.

venerdì 11 settembre 2009

La Bassa, la suocera e la libreria

Ieri mia suocera ha avuto la brillante idea di portare la Bassa in libreria. Apriti cielo! Appena varcata la soglia del negozio, la Bassa è stata posseduta dallo Spirito della lettura. All'urlo di "cane cane CANEEEE" ha iniziato ad aprire tutti i libri (sotto il metro di altezza, ovviamente), a sfogliarli, lanciarli e a tentare di strapparli. Poi, visto che oggigiorno trovare un libro per bambini che si possa solo leggere è praticamente impossibile, ha preso a percuoterli di modo che emettessero suoni o effetti speciali. Non ancora completamente soddisfatta, la suocera le ha anche mostrato uno di quei libri 3D, quelli che apri e vengono fuori le figure, così belli e così fragili. In un crescendo di isteria, la Basssa ha iniziato a chiamare CANEEEEE anche i dinosauri e i mostri più spaventosi (le settimane trascorse con i 4 cugini maschi hanno dato i loro risultati). A quel punto mia suocera ha creduto che la sbattessero fuori dal negozio. Pare che adesso fuori dalla libreria, di fianco alla scritta "Qui non posso entrare" sia apparsa anche la foto della Bassa.