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martedì 31 agosto 2010

L'estinzione delle tartarughe

"Come mai lo chiamate "coca"? Sarà mica uno che sniffa, eh?" chiedo alla mia coinquilina Alta.
"Chi, l'amico dei miei? Ma va! è che quando l'abbiamo conosciuto, dieci anni fa, ricordava quello della pubblicità della coca cola light, quello che faceva il muratore e si toglieva la maglietta mostrando gli addominali scolpiti a tartaruga"

"Ah. A vederlo ora non si direbbe"

"Eh sì, poi si è sposato ed è successo il patatrac".

"Beh, anch'io prima di conoscerti avevo la tartaruga"

"Seee, e poi, cosa è successo?"

"Beh, poi si è girata. Ora è dalla parte del guscio".

giovedì 10 giugno 2010

Un esempio calzante

"Rondini fanno uiiiiiiiiii"
"Sì amore che bello stare qui sul balcone, guarda quante rondini!"
"Come fanno rondini?"
"Uiii, Bassa, fanno uiiii, l'hai detto tu un momento fa... soffri di amnesie a breve termine?"
"Cos'è mnesie?"
"Va beh, lasciamo stare... guarda la rondine mamma con la rondine papà e la rondinina! Senti che la rondinina fa i capricci? Perchè non vuole mangiare gli insetti come le dicono mamma e papà, ma vuole mangiare solo l'ovetto kinder!"
"Come Bassa?"
"Eh sì proprio come te che pocanzi facevi i capricci"
"Anche Bassa mangia insetti?"
"Ehm... no, non proprio".
"E rondine mangia ovetto kinder?"
"..."

Eppure l'esempio mi sembrava così calzante.
Questa bambina è una decostruttivista.

mercoledì 14 aprile 2010

****ULTIM'ORA***** Aggiornamento post: Illustratore Bastardo/1

Grazie a solerti e colti lettori, sono stati individuati due animali candidati a essere quello raffigurato nel malefico libro.
Si propone quindi un democratico sondaggio per chiarire quale dei due sia:

1) MEERKAT(proposto da LaCherry e sostenuto da Emanuelas che lo chiama, in romanesco, Suricata).
A favore: vive in Africa, ed è dunque vicino di casa di leoncina (protagonista della storia)
A sfavore: non ha la mascherina, ma ha solo gli occhi cerchiati di nero come delle immense occhiaie
Eccolo qui in tutta la sua bellezza, siori e siore:



2) MUSTELA DAI PIEDI NERI(proposto da Vale la biologa)
A favore: ha la mascherina e i colori corrispondono
A sfavore: è estinto in natura (come potrebbe essere presente alla festa nella savana di leoncina?) e, come il nome suggerisce, dovrebbe anche avere i piedi neri (ma forse li ha lavati, cosa probabile visto che si chiama come una marca di prodotti da bagno per bimbi)
Ecco a voi il mustela:

*******ULTIM'ORA****** Aggiornamento post: L'illustratore bastardo/2

A grande richiesta (beh, per la verità una...ma non sottilizziamo, suvvia):

La vera storia di leoncina

C'era una volta leoncina che viveva nella savana ed era affetta da una forma di Bassismo, visto che a quattro anni sembrava ancora un cucciolo di quattro mesi.
Il giorno del suo compleanno i suoi genitori, il leone e la leona, decidono di organizzare una festa di compleanno a sorpresa per la figliuola.
La sorpresa, però, è tutta degli ospiti che sono obbligati con la forza a partecipare al party.
Anzichè proporre pezzi di gazzelle sbrindellate, il leone e la leona scelgono una più tradizionale torta per dare una parvenza di normalità alla festa, e costringono gli invitati a ostentare felicità (come testimonia la foto, ndr).
Subito dopo la canzoncina "Tanti auguri a te....", leoncina spegne le candeline.
A quel punto, leoncina, la sua mamma e il papà si mangiano tutti gli invitati, incluso il misterioso ospite con la mascherina da batman che nessuno sa che animale sia. E questo è il regalo dei genitori di leoncina per il suo quarto compleanno.

lunedì 8 marzo 2010

Pericolo attraversamento animali

In questi giorni ci sono dei ritardi sulla linea ferroviaria dovuti alla presenza di strani animali. Si parla di mucche, coccodrilli, pesci, tacchini, leocorni e beccaccini.
Cosa non si inventerebbero le ferrovie dello stato per giustificare un ritardo...







PS Il parquet Iroko con la finitura a cera che ho scelto io fa sempre la sua porca figura in fotografia!

mercoledì 27 gennaio 2010

Miao

"Pronto, qui è la Protezione Animali"
"Buongiorno, la chiamiamo per segnalare un caso di maltrattamento di animali domestici"
"Ma certo, siamo qui apposta. Ditemi tutto"
"Dunque, i soggetti maltrattati siamo noi, la Gatta Nera e la Gatta Grigia. La causa è un soggetto che si è introdotto da poco nella casa dove abitiamo, sconvolgendo la quiete e l'armonia che vi regnavamo. Tutto è iniziato la scorsa primavera, ma sta peggiorando: prima il soggetto era immobile o comunque si muoveva molto lentamente su quattro zampe. Ora invece è più veloce e procede a due zampe".
"In cosa consistono i maltrattamenti?"
"Il soggetto ci insegue SEMPRE, tutto il giorno. E a volte riesce a raggiungerci sottoponendoci a vere e proprie torture: ci immobilizza con le mani e poi prova a cavalcarci come fossimo dei cavalli! Anzi, schiocchia anche la lingua emettendo il verso "CLOP CLOP". A volte finge di accarezzarci, dice "CARA, CARA" invece tira il pelo con violenza, strappandolo. O ancora ci prende per la coda e non ci lascia più andare. Per fortuna la sera se ne va, così la notte siamo tranquilli, e abbiamo due giorni di riposo alla settimana"
"Altro?"
"Gli agguati possono essere improvvisi. Si avvicina mentre dormiamo sulla sedia o sul divano, ci solleva e poi ci lancia per terra gridando "OPLA-là". VIviamo in uno stato di continuo allerta. Siamo stressate, quindi oltre ai danni fisici vorremmo far presente che subiamo anche un danno psicologico. Il soggetto urla continuamente "NERAAAAA!!! GRIGIAAAA". Quando lo sentiamo ci vengono dei tic nervosi"
"Vi siete mai ribellate?"
"No, la nostra unica difesa è la fuga"
"Brave, brave. Ma venite nutrite regolarmente?"
"Direi di sì. Il soggetto si preoccupa che ci siano crocchette nella ciotola e nel caso in cui non ce ne siano abbastanza ne versa copiose quantità. E si premura anche che ci sia sempre acqua fresca"
"Descrivete questo soggetto: è alto?"
"Beh, non direi. Rispetto agli altri umani è molto basso"
"Quanto basso?"
"Mah, sarà alto quattro o cinque scatole di crocchette"
"Ah, è un bambino!"
"Veramente abbiamo motivo di ritenere che sia una bambina"
"Ancora meglio... volete farmi credere che due gatte non riescano a far fronte a una bambina... ah ah ah!"
"ma guardi ci fa male, davvero. E ci perseguita continuamente, non possiamo più stare tranquille..."
"Ma suvvia, non mettetela giù pesante... ah ah tutte queste lamentele per una bambina...."

lunedì 21 dicembre 2009

Ci son due coccodrilli

Al museo della scienza e della tecnica di Milano ci son due coccodrilli. Stanno dentro la ricostruzione di una farmacia di un monastero del '700. Per quale motivo, non è dato sapersi, ma sono stati comunque la cosa che quella Bassa ha preferito durante la nostra visita domenicale al suddetto museo. Ora infatti continua a ripetere "drillo" "drillo".
Fuori c'erano -7 gradi e l'unica persona più bassa della Bassa al museo era un bimbo spagnolo/tedesco, con due fratelli minori di cinque anni e i genitori... ma si sa, come dice la Alta, che gli stranieri sono più sportivi di noi nella gestione della prole. Noi in un atto di coraggio misto a incoscienza abbiamo deciso di accompagnare i miei nipoti F. e G. a vedere le meraviglie della scienza e della tecnica. Abbiamo anche partecipato a un laboratorio per trovare il nostro DNA. Quello che ci è riuscito meglio è stato G., il più piccolo di tutti. Il mio DNA invece non è pervenuto... ma non dubito di averlo.
é stato sconcertante trovare al museo i telefoni, quelli con la cornetta e il filo e i numeri che dovevi fare tutto il giro con il dito che usavo io da piccolo (secondi - dopo il coccodrillo - nelle preferenze della Bassa al museo, che non ha perso l'occasione per passare ore al telefono).
è stato deprimente trovarci anche una cabina telefonica e dover rispondere alle domande dei miei nipoti "Ma come funziona!?!?". "Eh sai quando noi eravamo piccoli...."