Visualizzazione post con etichetta vita sociale. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta vita sociale. Mostra tutti i post

sabato 11 settembre 2010

Dimenticanze

Venerdì sera. Dopo essere usciti per l'aperitivo e avere scartato la possibilità di andare al cinema perchè nelle sale non c'è di che, ci mettiamo sul divano a sorseggiare del vino rosso guardando un film. Tutto è tranquillo, quando d'un tratto mi prende la sensazione che manchi qualcosa...

"Ma... dov'è la nostra coinquilina Bassa?"
"Come, non ti ricordi? E' al mare con i miei fino a giovedì"
"Ah"
"..."
"Ma oggi è venerdì"
"Oh cazzo!"

martedì 31 agosto 2010

L'estinzione delle tartarughe

"Come mai lo chiamate "coca"? Sarà mica uno che sniffa, eh?" chiedo alla mia coinquilina Alta.
"Chi, l'amico dei miei? Ma va! è che quando l'abbiamo conosciuto, dieci anni fa, ricordava quello della pubblicità della coca cola light, quello che faceva il muratore e si toglieva la maglietta mostrando gli addominali scolpiti a tartaruga"

"Ah. A vederlo ora non si direbbe"

"Eh sì, poi si è sposato ed è successo il patatrac".

"Beh, anch'io prima di conoscerti avevo la tartaruga"

"Seee, e poi, cosa è successo?"

"Beh, poi si è girata. Ora è dalla parte del guscio".

giovedì 1 luglio 2010

Il regolamento di condominio

Nel condominio nuovo e chic dove abito hanno appeso in ascensore un cartello:

Cari condomini,
con la presente io vostro supremo amministratore vi ricordo alcuni articoli del VOSTRO regolamento condominiale:


1- Non si disturbano i vicini con schiamazzi, musica, giradischi (giradischi?!?!) (= Caro giovane inquilino che sei da poco venuto a vivere al secondo piano nell'appartamento figo del palazzo figo e pensi di farti bello con gli amici organizzando delle festicciuole o magari riunendo tutta la cumpa per vedere la partita dei mondiali, te lo diciamo nero su bianco: hai sbagliato a capirla. Qui siamo tutti sufficientemente frustrati da impedirti un po' di legittimo divertimento, anche se lo fai solo ogni tanto e anche se la musica non è poi tanto alta e anche se non è fino a tardi. Perchè noi siamo sadici UAUAUAUAUAUA (risata satanica))

2- Gli affittuari sono tenuti a rispettare il presente regolamento (= Già, caro giovane inquilino del secondo piano, ce l'abbiamo proprio con te, nel caso avessi qualche dubbio).

3- Non si portano animali in ascensore (= Già che ci siamo, togliamoceli tutti questi sassolini dalle scarpe. E questo è per te, gentile signore anziano del quarto piano proprietario del bassotto, mò sono cazzi tuoi: ti fai le scale a piedi. Oppure tu vai in ascensore e lui a piedi. Del resto, soprattutto quando piove, il tuo animale puzza e quando l'ascensore entra direttamente nella casa del super attico del Pivius, la impesta. Così che la di lui moglie, la Pivia, o la di lui cameriera in divisa è costretta a spruzzare del deodorante. Quindi, te ne vai a piedi, perchè lui ha molti più millesimi di te e quindi più potere!)

4-Non si trasportano mobili in ascensore (= ok, è vero c'è un ascensore e sarebbe tanto più comodo usarlo per portare i mobili. Ma non dimenticate che noi siamo sadici e voi dovete sgobbare sulle scale UAUAUAUAUA (risata satanica)")

5- Non sono ammessi mobili sul balcone di altezza superiore al parapetto (= che questo è un condominio chic mica a caso, dove l'apparenza è tutto. E se non sapete dove appendere le scope perchè questi sono micro-appartamenti, cazzi vostri, noi siamo sadici UAUAUAUAUA)

Ora torno a casa prendo una penna e scrivo sul foglio: "Ma come siete pesantiiiiiii!".


(Da notare che non c'è nessun riferimento al fatto che non è buona cosa e giusta che i bambini giochino in giardino a palla danneggiando l'erba. Questo, ovviamente, non perchè i miei vicini amino follemente i bambini, ma perchè anche il giardino è micro, tanto che i PierPivi (figli del Pivius) giocano a calcio in garage tra i gas tossici e il rischio di essere investiti dalle auto. Perchè l'attico è bello, ma se giochi a calcio sul balcone al quinto piano e sbagli un tiro mandando fuori la palla.... 'so cazzi).

sabato 1 maggio 2010

Quando la Bassa è in vacanza

Dice che voleva cambiare aria. Dice che si annoiava a stare qui e che, essendo pure il primo maggio la festa dei lavoratori, era il caso di andare un po' in ferie.
Così la Bassa se n'è andata in montagna (anzi, collina, ma essendo lei Bassa sembra tutto più alto). Si è portata dietro pure i nonni, che almeno sanno cosa fare durante la giornata, che senza di lei sarebbe vuota.
è la prima volta della Bassa in vacanza senza di noi. Dopo un attimo di sconcerto iniziale, siamo corsi fuori, in uno dei luoghi che è precluso alle famiglie con bimbi piccoli: il cinema. Abbiamo scelto, quasi per caso, Basilicata coast to coast.
Un film che mi ha piacevolmente sorpreso, anzitutto per questa sconcertante rivelazione: la Basilicata è bagnata dal mare, addirittura da due parti (o è finzione cinematografica?!?! :-)).
Bello davvero, lo consiglio. E poi... abbiamo deciso che andremo in vacanza proprio lì, visto che l'hotel cane proposto dalla Bassa pare proprio sia tutto al completo!

mercoledì 16 dicembre 2009

Persi nella notte

Virata mondana in questi giorni prenatalizi. Dopo un anno trascorso in casa, finalmente riprendiamo a uscire. E ovviamente lo facciamo tutto nella stessa settimana: domenica pizza senza la Bassa e ieri sera addirittura teatro a Milano.
Dovevamo andare al Derby a vedere uno spettacolo chiamato "Caveman, l'uomo delle caverne", un divertente monologo sulle differenze tra uomo e donna.
La romantica serata a due inizia litigando perchè siamo in ritardo e in più quella Alta si sente in colpa per aver abbandonato la figlia da sua mamma, dove resterà addirittura a dormire, ed è acida come la panna andata a male. In più non sappiamo dov'è il posto e siamo leggermente disorganizzati.
"Alta, ma in che via è, esattamente?"
"Non l'hai preso tu l'indirizzo?"
"No, pensavo lo facessi tu. Hai organizzato tutto tu"
"Ah.. beh ma forse me lo ricordo. è via mascagni"
"Allora metto via mascagni sul navigatore, parcheggiamo qui e andiamo a piedi"
"No ma dai chiediamo, figurati se non conoscono il Derby... scusiiiiiii signore.... ah non sa dov'è... beh beh magari quello... ah no non parla italiano.... vabbeh seguiamo il navigatore"
"Ecco il navigatore dice di andare di qui, ma io ho visto la mappa prima di uscire e dico di andare dall'altra parte. Fidati"
"Gnnn (=inizia a parlare con un inflessione isterica nella voce) siamo già in ritardo, mancano tre minuti alle nove...."
"Zitta!"
Facciamo come dico io e infatti arriviamo. Puntuali.
Lo spettacolo devo dire è molto divertente e coglie in pieno alcune differenze tra uomo e donna. Ad esempio il fatto che le donne, grazie a un passato da "raccoglitrici" sono più brave a fare più cose insieme, mentre noi uomini-cacciatori ci focalizziamo su un solo obiettivo. Questo, è chiarito, è il motivo per cui quando guardo la televisione non posso ascoltare quella Alta che parla e che per me è solo un fastidioso ronzio.
In altre cose mi rispecchio meno, ad esempio quando dice che tra amici-uomini si parla poco, forse era vero una volta, ora per me almeno non molto. E poi tra i due è quella Alta quella che lascia l'asciugamano bagnato sul letto, non io!
Cmq, spettacolo divertente e consigliato, poi usciamo e abbiamo il solito dramma del ritrovare la strada di casa. Il MIO navigatore satellitare, fidato compagno di avventure, è completamente andato. Ci mette un sacco per capire dov'è e quando, finalmente, si ritrova, dice che l'orario previsto di arrivo a casa sono le 6.24 di mattina. E non è neanche mezzanotte. In più quella Alta è rientrata nella modalità acida quindi non la sopporto.
"Ma che cavolo hai fatto al MIO navigatore?" le chiedo a mia volta acido.
"Cosa ho fatto?!?! niente ho messo "casa" come destinazione e basta"
"Procedi immediatamente con la regola aurea di tutte le apparecchiature elettroniche: spegni e riaccendi"
"Fatto"
"Rifallo: stacca la spina e tienilo spento per qualche minuto"
"Fatto: ora dice che arriviamo alle 5.52"
"Ma sei sicura di avere messo la casa giusta come destinazione"
"Hai ragione devo essermi confusa con la nostra casa di Detroit... ma certo che è quella giusta!"
"Smettila o ti lascio giù"
"Al cimitero Monumentale?!? ma è pieno di trans"
"Fa niente, non ti sopporto più"
"Ho fame"
"Ecco cos'hai! quando hai fame non capisci più niente e hai insegnato anche alla Bassa a fare così"
"Gnnn (=di nuovo l'inconfondibile flessione acida nella voce)Cosa devo dirti se ho il calo di zuccheri ho il calo di zuccheri e devo mangiare... ma dov'è un McDonald, se 'sto navigatore funzionasse!!!"
D'un tratto un'illuminazione. Mi si accende la lampadina in testa come Archimede Pitagorico.
"Ho capito qual è il problema! è ancora impostato sulla modalità pedonale"
Modalità che, peraltro, sarebbe stata quella giusta se avessi davvero deciso di far scendere quella Alta e farla tornare a piedi a casa....