"buongiorno signora del caf delle Acli"
"buongiorno"
"utlimamente vedo più lei del
tecnico del frigo. E le assicuro che ce ne vuole".
"e ma sa, tutti possono sbagliare..."
"cioè ricapitoliamo, giusto per capirci. L'anno scorso per il 730 abbiamo voluto rivolgerci a un CAF, centro d'assistenza fiscale, per essere sicuri che fosse tutto a posto visto che sapevamo che sarebbe stato un po' complicato. Abbiamo pagato voi per farci compilare il 730 congiunto e per avere assistenza. Poi, per caso, ci siamo accorti di un errore fatto da voi, piuttosto banale e grossolano, se posso. Siamo tornati indietro e lo abbiamo corretto. Si ricorda che mi ha fatto il modello Unico..."
"sì ricordo. Ma grazie all'assicurazione i soldi delle sanzioni ve li ridiamo, eh, anzi li ho qui"
"ma che gentilezza! Peccato che poi facendo il 730 quest'anno, ovviamente non da voi, ci accorgiamo che avete fatto un altro errore, così grossolano che lei
l'altro giorno al telefono aveva giurato che era impossibile..."
"e ma sa, avrà sbagliato l'operatrice..."
"esattamente, quella che lei ha definito "molto scrupolosa", la stessa che ha anche sbagliato a segnare il mio abbonamento ai mezzi pubblici, che era annuale e ha segnato solo la quota mensile...."
"ah... ma sul suo 730 abbiamo già fatto la correzione con l'Unico, non è che può venire qui dopo un anno e dircelo. Se ne doveva accorgere prima"
"Io? non voi che siete pagati per farlo? così quei soldi li ho persi. Bene"
"e, ma sa, capita. Comunque siamo qui per correggere l'altra cosa, quella nella dichiarazione di sua moglie, e io non è che ho solo voi, ho altri appuntamenti. dunque abbiamo inserito un reddito senza che ci fosse il CUD, quindi va tolto. Reinseriamo i dati nel computer... ecco fatto. Dovete pagare la differenza"
"cioè, mi faccia capire. Abbiamo tolto un reddito, quindi abbiamo percepito un reddito inferiore e dobbiamo pagare di più?"
"eh sì perchè... beh perchè lo dice il programma, vede è tutto automatico"
"sì, ma il cervello, ha presente quell'accessorio che dovrebbero averle dato in dotazione? ecco, lo usi. Ripeto la domanda: é sicura che togliendo un reddito, quindi percependo meno soldi, io debba pagare di più?"
"sicura"
"ricontrolliamo"
"ancora? ma è la terza volta, ora mi sto arrabbiando"
"lei si arrabbia? si figuri noi che è la quinta volta che veniamo qui per errori vostri. ricontrolliamo"
"...gnnn (tipica inflessione acida della voce, ndr) .... ma se non si fida chiami la mia responsabile che è a milano"
"Certo, mi dia il numero. Ma intanto ricontrolliamo"
"... va beh. Come dicevo togliendo questo reddito... ah, ma poi c'è l'irpef, l'urap, il pirap... ecco, siete a credito, vi devono restituire dei soldi"
"ma due secondi fa lei mi aveva detto..."
"e si ma vede, è scritto qui. il computer non sbaglia"
"Lui no, ma voi sì. é sicura, stavolta? la accendiamo?"
"Sicura"
"Ricontrolliamo"
"... ancora?!!?! ma è l'ultima volta, eh? dunque, togliendo quello, ah già, ma c'è anche l'addizionale regionale, il cup, il poc, il tuc... ecco, pareggia!"
"Mi prende in giro?"
"No vede qui, l'urap, l'arap, l'addizionale... è pari"
La signora del Caf non lo sa, ma a salvarle la vita è stata la tecnica del Padrino.
"Il Padrino" di Mario Puzo (da cui è tratto l'omonimo film) più che un libro è un manuale strategico di vita.
Lasciando perdere gli eccessi delle "offerte che non si possono rifiutare" e delle teste di cavallo, c'è una tecnica che io ho trovato utilissima: perdere la calma davanti all'avversario è controproducente. Anche se si ha inconfutabilmente ragione, anche se l'altro ha torto marcio, far trapelare nervosismo e trascendere i toni porta solo svantaggi. é molto più efficace restare calmi. Ed essere implacabili.
In questo caso, se io avessi staccato la testa a quella del CAF o se l'avessi insultata in toni accessi avrei dovuto trovare qualcun altro che sistemasse i loro casini e sarebbe stato molto difficile.
Quella Alta, invece, ha molta difficoltà ad applicare questa tecnica. Pur non passando alle mani ha alzato la voce, ha dato degli incompetenti agli operatori, si è arrabbiata e ha invitato tutta la gente in attesa a scappare finchè era in tempo.
La chicca è stata il tizio nella scrivania di fianco a noi, che era lì per fare il 730 con l'operatrice, quella "scrupolosa" che l'ha compilato a noi l'anno scorso:
"Sono qui per l'assistenza... sì il 730 l'ho già compilato io e di solito sono abbastanza preciso, ma preferisco venire da voi per essere più sicuro..."
"Se vuole la prossima si rivolga a nostra figlia. Ha 20 mesi ma di sicuro fa meno errori...".