mercoledì 3 marzo 2010

w il bilinguismo!

DUE SETTIMANE FA:
"Sai che quasi tutti i bambini che quella Bassa incontra in ludoteca e al parchetto sono bilingue o addirittura trilingue"
"Ah, cavolo"

Questo discorso pseudo-sociologico sui cambiamenti delle abitudini dei bambini di oggi dovuti alla multiculturalità si preannuncia molto interessante.

"Già. Lei è quasi in minoranza a parlare una lingua sola"
"Ah"
"è un vero peccato che io e te non siamo stranieri o che non abitiamo all'estero"
"..."

Mi starà suggerendo che vuole cambiare Paese o che vuole cambiare marito?

"Però abbiamo una speranza. Ho letto su un sito che si chiama bilinguepergioco che potrei provare lo stesso a parlare in inglese con la Bassa"

Dunque per ora non si espatria e non si divorzia.

"Te lo dicevo anch'io da tempo. Ma tu dicevi che la tua pronuncia fa schifo"
"Sì, ma lì si dice che non c'è problema se poi le facciamo vedere dei dvd originali o prendiamo una baby sitter inglese"
"E posso sceglierla io la baby sitter inglese?"
"Certo, perchè no?".

Adoro il bilinguismo.

IERI

"Sai quel libro che sto leggendo?"
"Quale, quel mattone così alto che una volta che la Bassa l'ha fatto cadere ha bucato il pavimento ed è finito al piano di sotto?"
"Sì, Anna Karenina. Ecco, sai che già a fine ottocento nelle famiglie ricche russe facevano crescere i bambini bilingue o trilingue?"
"Certo che oggi non si inventa niente, eh".
"Eh sì, avevano già allora le tate straniere. Anzi, il romanzo si apre con il fratello di Anna Karenina che tradisce la moglie con la governante francese"
"Ah"
"Quindi ho deciso che per la Bassa il monolinguismo va benissimo"

Non finirò mai di stupirmi del modo in cui le donne siano volubili e facilmente condizionabili da fattori esterni, anche su questioni di una certa importanza.

16 commenti:

  1. noo peccato questa rinuncia al bilinguismo:
    "la cacca puzza" in inglese faceva il suo bell'effetto!

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  2. io comunque continuo a tifare per il bilinguismo e soprattutto per la baby sitter inglese!

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  3. Mio figlio gioca sempre con un giochino che parla anche in inglese e lo setta sempre su quest'ultimo. Mi chiedò però cosa ci capisca a nemmeno 3 anni... mah!

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  4. io suggerisco alla Alta IL baby sitter inglese.
    Lara

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  5. mi associo all'idea di UN ( e non una )Baby sitter.

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  6. Non capisco perchè il bilinguismo debba necessariamente riguardare l'accoppiata ITALIANO/INGLESE. Assodato l'ITALIANO, lingua madre della BASSA, non potrebbe essere lo SVEDESE la seconda lingua? Questo però richiede necessariamente una bella baby sitter SVEDESE. Accidenti che sacrificio, non è vero ALTO?

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  7. anche il russo è una lingua secondo me molto utile. però, come tutte le linee straniere, pare che la pronuncia femminile sia migliore!

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  8. Un anonimo papà3 marzo 2010 14:29

    Se vogliamo considerare il solo concetto di "UTILITA'", allora tutti i nostri bimbi dovrebbero imparare il CINESE, viste come vanno le cose ...

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  9. Un anonimo papà3 marzo 2010 14:31

    Se consideriamo il solo concetto di utilità, allora tutti i nostri bimbi dovrebbero imparare il CINESE, visto come vanno le cose ...

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  10. Un anonimo papà3 marzo 2010 14:32

    Mi scuso per il doppio "POST", sembrava non averlo preso ... CENSURA CINESE?

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  11. più che altro censura leghista...

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  12. Quando ero piccola il massimo del bilinguismo era sapere italiano/veneto e me lo insegnava me nona vecia :D

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  13. Grandioso! W il dialetto: andrebbe riscoperto ... quale sarebbe quello della Bassa?

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  14. lombardo, of course.
    ma quello non si parlava di insegnarlo a scuola? mica come l'inglese!

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  15. suvvia, spesso e volentieri i bambini italiani crescono trilingue perchè le loro insegnanti di inglese alle elementari parlano degli inglesi-milanesi inglesi-sardi e inglesi-napoletani ;) è solo questione di saper aspettare! però i dvd in lingua originale sono una bella risorsa, così come i corsi di lingua baby...per crescere un figlio bilingue l unica è far si che abbia un rapporto costante con qualcuno che sia madrelingua (o è come se lo fosse) e quindi avere un genitore, una tata o frequentare una scuola straniera...peccato che poi nella > dei casi poi i genitori non sappiano come comunicare cn gli insegnati!

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