venerdì 9 luglio 2010

La disfatta pensile






Doveva essere la mia risposta "green" alla crisi economica.


Doveva diventare una fonte di sussistenza per la mia famigghia.


Doveva diventare motivo di vanto con i colleghi alla macchinetta del caffè: "Sapete, oggi mangio solo frutta del mio orto pensile, quello che coltivo sul micro-balcone".


Pur avendo un pollice incredibilmente verde, ero consapevole della mia pigrizia e dunque avevo addirittura fatto un impianto di irrigazione automatico con tanto di timer.... Roba che neanche MacGyver si sarebbe sognato.


Avevo piantato tre cassette di insalata: ricordo ancora la gioia provata nel veder spuntare, dopo solo una settimana, le prime piantine. Ma dopo il primo taglio, è stato il deserto quasi totale.

Avevo piantato dei pomodori direttamente nel sacco di terra, con un metodo che secondo me era così minimal da rasentare la genialità. E infatti le piante sono cresciute a dimisura, tanto che i rami si sono piegati su se stessi per il peso. E si sono rotti. Sopravvivono 4 pomodorini che la mia coinquilina Bassa usa per giocare a biglie perchè fuori sono rossi, ma dentro sono acerbi.


Avevo piantato le zucchine, ma non le ho tenute abbastanza al sole e quindi sono sbocciati solo i fiori ma non i frutti.


Insomma, dopo il fallimento dei miei detersivi eco-compatibili mi trovo costretto ad annunciare con grande rammarico anche il fallimento del mio orto pensile.


Riposi in pace.




20 commenti:

  1. ci si può sempre riprovare...
    se passi da me c'è qualcosa per te http://alieradici.blogspot.com/2010/07/ce-un-premio-per-me.html

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  2. sentite condoglianze, per il tuo orto pensile.
    non prendertela, sono cose che capitano purtroppo.. non sarà colpa dello smog??
    ;-) e.

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  3. cosa dire.. ti sono vicino. ho ammazzato piante su piante (e pure alcune di mio fratello, che non mi ha ancora perdonato nonostante siano passati tipo anni), ed ogni volta è sempre difficile.
    io dico: ritenta! in fondo hai fatto dei piccoli errori di valutazione che ti serviranno da esperienza per il prossimo esperimento.

    ps. letto il mio ultimo commento a "La voce dell'irriverenza"? :)

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  4. ...perseverare autem diabolicum

    LaCherry

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  5. allora...io non sono un manuale...ho però tre figli che dormono e hanno sempre dormito. Bisogna insegnare a dormire ai bimbi perchè il loro cervello ne ha bisogno. I libretti tipo "fate la nanna" si possono applicare anche in più tempo gradatamente, ma un bimbo senza sonno è un bimbo nervoso per non parlare dei suoi genitori. boh, contenti voi, ma non vi sento tanto contenti. Può essere carino leggere di un bimbo che si addormenta in sala...fa sorridere se poi non è vero, ma se è vero mi dispiace molto.Sarà dura più avanti quando ci sarà la scuola, io prenderei provvedimenti.
    Mi spiace per l'orto...io in casa non ho nemmeno una pianta, mio marito tenta e ritenta senza risultato, pat trimamma

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  6. Mi rammarico per la verzura...ma con 'sto caldo, coraggio! mica è semplice...non mollare!!(che la zucchina del supermercato non sa proprio di nulla...)

    =)

    Susibita

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  7. L'anno prossimo andrà meglio! Nel mio micro orto da balcone ho cominciato con un solo ortaggio: i pomodorini! Ma in vaso dove puoi accompagnarli in altezza con dei bastoni! Ora sono alti più di me e danno grandi soddisfazioni! Non da sfamare una famiglia, ma da farci un'insalata ogni tanto!

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  8. Non mollare. Ricorda: "DA GRANDI PODERI NASCONO GRANDI RESPONSABILITA'"

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  9. collega anonimo12 luglio 2010 10:57

    E' questo il motivo per cui la specie umana ha abbandonato il settore primario, per non dover seguire le stagioni. Basta poca per rovinare il raccolto e restare a bocca asciutta. Il contadino deve lavorare duro per avere frutto. Non abbandonare l'esperimento, ora hai più esperienza, la prossima stagione sarà migliore.

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  10. l'EX Dirimpettaio12 luglio 2010 11:47

    .. ma scusa, con i fiori delle zucchine non ci potevi fare delle ottime frittelle?

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  11. Mmmmmmh, da quello che posso vedere dalla foto era troppo poco la profondità della terra, se posso dirti... sia nel sacco che nelle cassette. Quest'anno ho commesso lo stesso errore con i miei girasoli, che sono sì spuntati e fioriti, ma si sono bloccati a 2 spanne di altezza. Praticamente ho creato i girasoli bonsai ;->

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  12. @muccachicca: all'inizio ho pensato che per me ci fosse una cassa di verdura! grazie mille!

    @emanuelas: in realtà avevo pensato di dare la colpa al governo ladro... :-)

    @cesco: sai, per me è dura perchè non avevo mai ucciso nessuno prima (in campo botanico, s'intende!)!!! Non sono mica un professionista come te!
    ho visto il commento per me va benissimo, poi parliamo meglio del gettone di presenza...

    @LaCherry: è già, errare è diabolico... ma qui tutti mi dicono di perseverare, che devo fare?!?!?!

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  13. @pat trimamma O.T. (=off topic, fuori tema come si diceva a scuola): hai ragione, leggere della Bassa che si addormenta sul parquet Iroko darebbe materiale a De Amicis per un secondo libro Cuore. Magari con un'appendice dedicata all'orto che doveva sfamare la creatura in tempi di crisi e che invece non ce l'ha fatta... :-)

    @susibita: è vero, la zucchina del super non sa di nulla. Ma con la mia coltivazione ci mangia una persona una mezza volta ed è finita...

    @vero: io ho sbagliato coi bastoni, li ho presi troppo Bassi e quindi il ramo si è piegato e ne ho buttati via metà. Ma quanto crescono sti pomodrini! Senza contare che i pochi sopravvissuti sono stati decimati dalla Bassa che voleva raccoglierli... Forse tra tutto è meglio l'insalata. Meno sbattimento e più risultato....

    @Optimus Prime. quanta saggezza!

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  14. @collega anonimo: e già, come dice mia nonna: "La terra l'è bassa"

    @Ex dirimpettaio: hai ragione, ho fatto un errore di valutazione...

    @silviakrumiri: anche mia mamma ha detto la stessa cosa. A me sembrava invece una genialata utilizzare questi contenitori low cost... dovrei riprovare con i vasconi. Io credo che i girasole bonsai siano da brevettare come idea!!!

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  15. eh, lo so.. la prima volta fa sempre restar male, ma io ormai c'ho fatto l'abitudine!

    per il gettone di presenza, pensavo di pagare la Bassa in plasmon proporzionalmente al numero di visite al blog.. le piacciono?

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  16. mmmh... in realtà sono per un'alimentazione sana. accetto solo gelati in questa stagione. il problema sarà la consegna in celle frigorifere, ma credo che ci si possa attrezzare!

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  17. mammadipupetta13 luglio 2010 11:37

    Su, non abbatterti. Per me sei un eroe anche solo per averci provato!
    Io ho il pollice nero, e se amici o parenti arrischiano a regalarmi una pianta quest'ultima grida di dolore sull'uscio e non vuole entrare.
    L'unica superstite alla mia troppa o troppo poca cura (a fasi alterne) è un Anthurium che papàdipupetta mi ha regalato per il compleanno 3 anni fa. Ha resistito a periodi di siccità prolungati, alluvioni e allagamenti ripetuti del vaso, alle fauci mordaci di un paio di gatte, ai giochi di Pupetta - hai presente quando strappa le foglie e i fiori e viene a porgerteli con aria candida dicendo oroggliosa: "mamma, fiore per te" - a correnti d'aria e giorni assolati e... a ben 2 traslochi!!!
    ...mmmhhh rileggendo questo commento mi viene da chiedermi " sarà mica finta e io non me ne sono mai accorta!?" :D

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  18. mmh... un indizio importante potrebbe essere: ma l'hai mai annaffiata?

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  19. va bene, allora vada per uno stock di gelati a presenza. per le celle frigorefere ci attrezzeremo. :)

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  20. sinceramente non ho letto tutto, però posso dirti ch e sei partito benissimo però dopo andavano diradate le piante con il trapianto. Troppo appiccicate :-)

    Ritenta l'orto dà soddisfazioni

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