giovedì 24 giugno 2010

Smetto quando voglio

"E' successo solo una volta"


Non è vero, sei ricaduto nel tunnel. Credevi di esserne uscito e invece è bastata una volta e ci sei dentro ancora. Come prima. Con tutta la fatica che avevi fatto per smettere...


"No, stavolta è diverso. Posso smettere quando voglio"


Oggi?

"No, oggi no. Ho ancora il mal di gola, i colpi di aria potrebbero peggiorare la situazione"


Allora domani?

"No, domani è venerdì, non si smette di venerdì. E poi c'è anche sciopero"


Avevi detto che lo avresti fatto solo ad agosto, quando c'è meno traffico

"Eh lo so. Però è così comodo, tu da solo, con la musica. Niente autisti cocainomani, niente vicini sudati o che urlano al cellulare, niente aria condizionata, niente aria corrente. Niente attese, niente caldo o freddo..."

E tu che fai tanto l'ecologista, lo sai quanta anidride carbonica produci?

"Ma suvvia una più, una meno. Non sarà mica colpa mia se si allarga il buco dell'ozono?"

E quanto ti costa? Solo considerando benzina e casello vai quasi in pareggio con lo stipendio...


"Ma io tutte le volte che pago con la viacard guardo fisso la telecamera e glielo urlo: LADRI, SIETE DEI LADRI. E' catartico"


E le multe? quante ne hai prese l'altra volta, quando lo facevi tutti i giorni? Per non considerare i punti sulla patente... con quelli rimasti non ci prendi neanche il pallone di calcio dell'Esselunga...

"Non è colpa mia se ogni dannato semaforo ha la telecamera. E poi io ero passato con l'arancione, mica col rosso"

E quell'altra volta, quando parlavi con il cellulare al volante?

"Lì era stata sfiga. Fermato da una macchina normale con i poliziotti in borghese. Per rifarmi pensavo di farlo anch'io nel week end: fermare gli automobilisti che parlano al cellulare, fare la finta multa e poi consegnare un bollettino con il numero del mio conto corrente..."

Quindi lo farai ancora?

"Lunedì. Lunedì giuro che smetto"


Per un pendolare utilizzare la propria macchina al posto dei mezzi pubblici è un miglioramento pericoloso. L'anno scorso l'ho fatto per mesi, ostinandomi a non considerare che, con tutte le spese che ho avuto tra benzina, casello e multe, sono andato a lavorare praticamente in perdita.
Questa settimana, per un brutto mal di gola (che peraltro mi conferisce un tono di voce particolarmente secsi, ndr) ho deciso di andare al lavoro un giorno (uno solo) in macchina per evitare colpi d'aria e non riesco più a smettere. Rispetto al mio abituale tragitto (piedi, autobus, metropolitana, piedi), l'utilizzo del mezzo proprio con tanto di parcheggio riservato una volta arrivato a destinazione presenta considerevoli vantaggi, tra cui quello non trascurabile di metterci una abbondante manciata di minuti in meno. Anche le code e il traffico milanese non mi spaventano più, anzi lo padroneggio come se fossi un vero milanese.
Tra l'altro, la mia macchina è sprovvista di quel congegno con cui vengono vendute le macchine dei veri milanesi, quello per cui non appena scatta il verde del semaforo si suona automaticamente il clacson, per sollecitare le macchine ferme a muoversi non appena c'è il cambio di colore, senza neanche un'esitazione. Ormai sono talmente allenato che quasi non si nota.

14 commenti:

  1. Mammadi Pupetta24 giugno 2010 11:01

    Noooo, non si può cedere così al "vizio"!

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  2. @mammadipupettaquasicoetaneadellamiabassa: citando wilde: resisto a tutto fuorchè alle tentazioni!

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  3. MammadiPupetta24 giugno 2010 11:20

    ...in questo periodo poi è altamente deleterio!
    Io non so quanti Km tu debba fare per recarti a lavoro, ma sono finite le scuole, qualcuno è già in vacanza e il traffico dovrebbe essere più scorrevole e invece...inizia la fiera del dordano. Tanto per capirci il dordano è quell'individio, maschio o femmina è indifferente che, pur non avendo una meta precisa esce di casa di buonora e vaga per le strade rigorosamente a 30 all'ora, intralciando il traffico del popolo di noi poveri lavoratorichenonhannopiùferieperchèinostripupisiammalanoehannobisognodiassistenza.

    No, no prima che sia troppo tardi per i tuoi nervi, ripensaci. Sei proprio sicuro di ricominicare adesso?

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  4. Io se dovessi entrare e imbottigliarmi nel traffico (specie di Milano) penso che preferirei mille volte sempre i mezzi..anche se capisco la comodità :P

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  5. Oh beh, per cause di forza maggiore ( età, ndr) io sono costretto ad utilizzare i mezzi pubblici...e sarà la giovinezza ma, Genova o Milano che sia, preferirei mille volte utilizzare una maledettissima macchina.
    Prima o poi il vizio prenderà anche me.

    Mi piace l'ironia con cui riesci ad analizzare la vita.
    Saluti.

    F.L.

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  6. @mammadipupetta: ma non hai dei giorni dedicati per la cura dei coinquilini bassi, senza usare ferie?

    @moonaflowers: piuttosto che imbottigliarmi nel traffico io preferirei tanto stare a casa e fare il mammo. Ma quella Alta continua a dire che non è d'accordo...

    @F.L. E' l'ironia che ci salva... che a fare un'ora in andata e un'ora di ritorno (quando va bene) ogni giorno per andare al lavoro c'è davvero da uscire pazzi. O forse, per fare questi tragitti, un po' pazzi dobbiamo già esserlo...

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  7. MammadiPupetta24 giugno 2010 12:18

    Certo che ve ne sono! Peccato che quest'anno la mia inquilina bassa abbia voluto trascorrere una settimana in ospedale con la bronchite, e una settimana a casa a farsi coccolare bruciando i permessi di MammadiPupetta.

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  8. io è da un pò che cerco di uscire dal tunnel della nutella....
    nzè nzè... nisba... nulla... caput il barattolo

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  9. @MammaadiPupetta: anche le coccole effettivamente creano dipendenza...

    @bussola: quello della nutella è un tunnel da cui anch'io non trovo uscita, ahinoi... altro che mezzi pubblici, quella è una battaglia persa...

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  10. ciao, io ogni volta che penso ai pendolari soprattutto di Milano, ma pure agli altri, penso alla fortuna di non esserlo, di vivere in una città media, di andare a scuola, il mio lavoro , in venti minuti da quando esco dalla porta di casa. Un' ora per andare e una per tornare è molto e so che c'è chi ne fa di più.
    Terminata la parte seria.
    La fiera del dordano è una meravigliosità...mai sentita! Da noi c'è la fiera di San Nicolò, ma è in inverno. Anch'io adoro la Nutella....non ho capito la diatriba per cui vogliono toglierla dal mercato, in caso farò una scorta! Io ho i pupi che si ammalano poco, ma li lascio ai nonni...beh quando due su tre avevano la varicella mia madre si è rifiutata...non capisco , lei la varicella l'aveva già presa!
    Il blog è sempre più carino con i nuovi ospiti, peccato il fondo bianco-bianco, bisognerebbe cambiare colore ogni mese, pat trimamma

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  11. @jane: nooooo da te mi aspettavo più comprensione!!!!!

    @pat trimamma: anch'io in realtà abito in una città media, ma vicino alla capitale dell'impero questo non è sufficiente.....
    chi è che vuole togliere la nutella dal mercato?!!?
    presto cambierò ancora il template, devo solo ricordarmi di fare una scansione... ah, noi pigri!

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  12. L'EX Dirimpettaio25 giugno 2010 23:01

    La vita del pendolare abbruttisce, sia fuori che dentro. Io e te proprio in questi giorni stiamo scherzando sul nostro decadimento psico-fisico ... non è vero?

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  13. @ex dirimpettaio: c'è davvero poco da scherzare...

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